Ecodent in rampa di lancio, ma VelcoFin vuole rispettare la tabella di marcia.

Tre vittorie consecutive – come Vicenza – due giocatrici (Di Gregorio e Dzinic) tra le prime quattro realizzatrici del girone, l’obbiettivo di una tranquilla salvezza propedeutico alla conquista di un posto nella griglia playoff: l’Ecodent prossimo avversario delle biancorosse (Domenica alle 18, PalaGoldoni, arbitri Maria Giulia Forni di Cervia e Stefano Bonetti di Ferrara) propone più di un punto interrogativo alla Velcofin, a fronte di una squadra bilanciata nei ruoli e costruita con atlete di categoria, alcune delle quali possono vantare anche esperienze nella serie superiore. “Alpo è una squadra equilibrata, più di altre che abbiamo incontrato – dice a chiare lettere coach Aldo Corno – e certamente dotata di un tasso d’esperienza superiore rispetto a Pordenone e S. Martino. E’ un gruppo più tradizionale e può crearci maggiori grattacapi dato che noi giochiamo senza centri da inizio stagione e dobbiamo anche fare i conti con l’influenza che ha bloccato Nicolodi per tutta la settimana. Quindi – continua – preferisco di gran lunga guardare ai nostri punti di forza, prima tra tutti la difesa nella continuità del lavoro iniziato l’anno scorso. Dai 50 subiti siamo addirittura scesi a 42, l’abituale aggressività che gettiamo sul parquet dovrà fare il resto”. Poi l’Aldo pensiero, anche se per un attimo, torna alla sfida con le veronesi e, soprattutto, ad una protagonista della stagione scaligera. “Ritrovo con grande piacere una ragazza, Roberta Di Gregorio, che ho allenato da bambina a Taranto e che ora scopro essere uno dei punti di forza della squadra”. Corno chiude rapidamente l’analisi Ecodent per alzare l’asticella sino alla fine del girone d’andata, quando Ferri & C. saranno di scena nella roccaforte di Bologna. “Come ho detto alle ragazze – proclama – da qui all’ultima d’andata serve un percorso netto, per arrivare ad affrontare la Matteiplast col traguardo del primo posto nel girone. Sono un po’ sorpreso da un calendario che ci ha visti cinque volte in trasferta: aver sbagliato solo un incontro testimonia che dietro questa squadra c’è qualcosa di valore”. Un passo indietro per riavvolgere il film del derby a S. Martino e, ancor più, per archiviare alla voce positività il crescente rendimento di Madonna e Nicolodi. “Ho i capelli bianchi per inquadrare la partita all’insegna della continuità – sorride il coach – in questo Tay difetta ancora: anche se, al di là del bottino realizzato, che è nelle sue corde, ho colto una grande risposta nell’attenzione e nella costanza in difesa. E’ sempre stata attaccata all’avversaria, ha lavorato duro, rubato palloni: davvero un bel segnale. Quanto a Giuditta – conclude Corno – comincia ad utilizzare entrambi i lati del canestro e questo è un chiaro passo in avanti. Dal punti di vista atletico potrebbe già giocare in A1, deve solo trovare questo tipo di continuità. Sono ottimista: entrambe sono giovani, il tempo è dalla loro parte. La loro crescita ci dà fiducia e dimostra che la scelta di puntare su un nucleo in evoluzione, con solo due giocatrici esperte, paga”.

Ufficio Stampa
Velcofin Vicenza

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