Velcofin a Ferrara per ritrovare se stessa. Corno: “La reazione? Ci sarà!”

Tre vittorie e una sconfitta, capitata proprio alla “prima” di campionato e nel derby con la Matteiplast Bologna, attuale leader della classifica in coabitazione con la sempre più sorprendente Marghera.

E’ il bilancio parziale di Ferrara, domani avversaria di una Velcofin – quantomai “arrabbiata” dopo lo scivolone di Udine – nell’anticipo della settima giornata, chiesto dal sodalizio berico per non perdere l’apporto di Tina Jakovina, impegnata la prossima settimana nelle qualificazioni europee con la nazionale slovena. Squadra solida, quella estense, bilanciata nei ruoli, propensa ad imprimere grande velocità al gioco (che le biancorosse non disdegnano, anzi) e dotata di un organico al quale certo non fanno difetto atlete che hanno maturato esperienza nella massima serie: vedi Serena Bona (Umbertide, Lucca e Vigarano), Nene Diene (Lucca), Rosa Cupido (Vigarano), Francesca Santarelli (Faenza), Elena Ramò (Battipaglia), quest’ultima terza realizzatrice della Pff Group con 10 punti di media assieme a Cupido e alle spalle di Miccio (13.7). Ancora in fase di studio è invece il potenziale di Pernilla Hanson, ala forte californiana di passaporto svedese giunta in estate alla corte ferrarese.
Ambedue le squadre che, con diversa fortuna, hanno incrociato Salerno e Udine nonché usufruito del turno di riposo, sono caratterizzate da grande attenzione alla difesa, se è vero che a dividere il team di Jonata Chimenti da quello di Aldo Corno c’è un solo punto alla voce “subiti” (174-175) e con lo stesso numero di gare disputate. Un pochino meglio fa invece la Velcofin in fase offensiva, con 263 segnati contro 250 (medie 65.7 e 62.5): nell’ultimo turno interno Miccio & C. hanno migliorato il budget rifilando un trentello a Pordenone (70-40), che sarà di scena al PalaGoldoni non più tardi della prossima Domenica. Lente d’ingrandimento puntata sulla guardia Cupido (43.7% da 2, 64% ai liberi, +9 tra perse e recuperi, più 5 falli subiti a partita) e sull’ala-centro Miccio, assai pericolosa dall’arco (54.5%), senza trascurare la combattività di Diene, una che riesce a mettere in cascina almeno 6 rimbalzi ogni fine settimana e che va crescendo di giornata in giornata dopo l’infortunio al ginocchio che l’ha costretta ai box nella passata stagione. Per dipanare la matassa Pff servirà una Velcofin concentrata, aggressiva, intensa e anche un pochino spregiudicata, capace di “leggere” e non solo di eseguire. Soprattutto conterà la voglia di cancellare i fantasmi di Udine: e proprio sul salto di qualità mentale conta Aldo Corno per espugnare il fortino di casa. “Credo che la chiave di volta stia nella nostra testa – dice chiaro e tondo il coach – perché proprio lì Sabato siamo andati in crisi e qualcosa si è bloccato. Eppure avevamo iniziato benissimo, poche volte avevo visto la squadra giocare così, poi è calato il buio. Improvvisamente e inspiegabilmente. La difesa ha fatto il suo lavoro, come sempre, ma in attacco siamo passati dal realizzare 87 punti a contarne solo 54. Davvero poco. Ho provato in tutti i modi a smuoverle, mi sono addirittura fatto cacciare dal campo, non è servito”. Il nocchiero vicentino sarà regolarmente al timone della sua Velcofin nonostante la giornata di squalifica inflittagli dal giudice sportivo, dato che il club ha versato la penale richiesta per la commutazione. “Mi aspetto una forte reazione e grande determinazione – è il suo messaggio – con qualcosa di meglio soprattutto a livello offensivo. E sono sicuro che sarà così”. Palla a due alle 21 al Pala Hilton Pharma di Ferrara, dirigeranno Gian Luigi Gianchecchi di Rimini e Lorenzo Grazia di Bologna.

Ufficio Stampa
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