Velcofin, caccia a Civitanova

Proprio così, lungo il serpentone dell’A14 Adriatica e dopo aver “consumato” in largo anticipo la sosta dovuta ad un girone B orfano dalla nascita e condannato alla legge del riposo forzato che affligge i raggruppamenti di numero dispari.

Accadrà Domenica, quando la Velcofin cercherà di bissare il rotondo e sereno successo di Salerno (40-67) sul legno della prima in classifica, quella Civitanova Marche che occupa il gradino più alto in coabitazione con Marghera e Bologna. E anche se fa un pochino sorridere parlare di leader dopo solo due giornate, il dato è incontrovertibile: la Fe.Ba. ha regolato Pordenone tra le mura amiche (62-51) per andare poi ad espugnare il nuovo palasport dell’Alpo a Villafranca (53-63), riacutizzando così il “mal di casa” che tanto aveva angosciato le veronesi nella passata stagione. E tra una settimana, mentre Vicenza – al debutto interno – ospiterà Palermo, le marchigiane faranno visita a Salerno, con la possibilità, per nulla remota, di fare un altro bel passo in avanti nella graduatoria. Va da sé che Ferri & C. abbiano preparato con grande attenzione la sfida con il team guidato da Alberto Matassini, a maggior ragione dopo una settimana di preparazione che ha finalmente fatto segnalare l’atteso rientro di Tina Jakovina, ma anche sollevato qualche dubbio sulla disponibilità di Valentina Stoppa, alle prese con gli strascichi di un vecchio infortunio.

Buona o cattiva sorte, quello che si avvicina alle tribune, al termine della seduta serale, è un Aldo Corno armato sino ai denti e pronto alla battaglia.”Sgombriamo subito il campo da qualsiasi incertezza – attacca senza preamboli il capo allenatore – a Civitanova andiamo per vincere. Certo, siamo consapevoli che dovremo giocare una grande partita in casa di una squadra equilibrata e dotata di esperienza nella categoria, ma se vogliamo puntare in alto questa deve essere la nostra mentalità. Anche se abbiamo un credito aperto con la fortuna: finalmente rientra Jakovina, seppur con un bagaglio di pochi allenamenti, ed ecco materializzarsi il dubbio Stoppa, giocatrice fondamentale nel nostro equilibrio difensivo. E non parliamo dell’infortunio di Zanetti e, soprattutto, dell’addio forzato di Ramon: su Emanuela – aggiunge il coach – avevamo pensato e costruito squadra e sistema di gioco, al momento della sua rinuncia il mercato non offriva atlete di pari fisicità e qualità, così abbiamo scelto di cambiare la.. chimica. Ci abbassiamo un po’, tutte dovranno scalare, anche per il cambio del centro, con rotazioni che coinvolgeranno Ferri, Nicolodi e Caldaro. Jakovina potrà occupare anche lo spot di ala forte, l’innesto di Pieropan (22 punti in 22′ a Salerno, con 4/6 dall’arco) aggiunge punti e pericolosità dal perimetro. Resta inteso che, dopo Natale e secondo l’andamento del campionato, valuteremo eventuali correttivi”.

Intanto c’è la Fe.Ba. con Mataloni (lunghi trascorsi ad Ancona) o Gomes a dettare il gioco, Perini – che ha vissuto l’A1 nel biennio trascorso a La Spezia e Lucca – nel ruolo di guardia ma anche a proprio agio come playmaker, Ceccarelli – giunta da Napoli – in ala piccola, l’ala forte di lungo corso che risponde al nome di Carolina Scibelli, l’anno scorso a Cagliari e due apparizioni nella massima serie: nel 2003-04 a Napoli, targata Phard, e nel 2010-11 alla corte di Pozzuoli. Chiude il quintetto Katarina Ostojc, 25enne centro serbo approdata a Civitanova dopo l’esperienza ad Ancona. Ecco il Corno pensiero.

“E’ una buona squadra, che può mettere in campo un quintetto con ruoli adeguatamente coperti da giocatrici che conoscono l’A2 e, nel caso di alcune, hanno toccato con mano il livello superiore. Sono pericolose nelle esterne (Perini 30 punti in due partite, ndr) ma sanno giocare anche dentro per la lunga, che ha raccolto 28 punti nei 51′ avuti a disposizione nei due incontri disputati. E anche se, a loro svantaggio, colgo un limite nelle rotazioni, dato che giocano in sei o sette, dovremo affrontare la gara con concentrazione e determinazione. In settimana abbiamo lavorato bene, con intensità e attenzione ai particolari: la squadra è compatta e focalizzata sull’obbiettivo”.Palla a due alle 18 sul parquet del Palazzetto di Civitanova Alta, dirigeranno l’incontro Federica Servillo di Perugia e Carlo Posti di Marsciano.

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