VelcoFin InterLocks Vicenza-Delser Udine 63-53 (15/18, 23/22, 8/16, 17/17)

VelcoFin InterLocks-Delser Udine 63-73 (15/18, 23/22, 8/16, 17/17)

 

Nello sport si sa che cosa significa “bestia nera”. Debora Vincenzotti, trentenne “istituzione” friulana, lo conferma. Lo avevamo detto in prepartita: ancora una volta ha colpito Vicenza con un sontuoso match in cui è risultata la migliore con i suoi 17 punti frutto di un bel 7/12 dal campo e un 3/4 ottimale nelle bombe. Vicenza dunque perde, ma ancora una volta ha disputato una gara generosa e combattuta. Il primo tempo è stato molto equilibrato (15/18 al primo quarto, 38/40 alla fine). Delser ha prevalso soprattutto in virtù di un 7/13 nei tiri da tre, cosa rara sui nostri campi. La ripresa del gioco si apre con un canestro da tre di Kolar e quindi il vantaggio vicentino per 41/40. Ma poi si verifica la causa principale della sconfitta: le beriche perdono la via del canestro realizzando solo 6 punti e Udine si invola a +10. Grossa recriminazione al 9°. Profaiser sul 44-51 segna in entrata, l’arbitro fischia. Canestro da due più tiro libero? L’arbitro indica sfondamento ed invece che trovarci a meno 4, sull’azione successiva Ceccarelli con una bomba da tre riporta Udine a più 10. Nell’ultimo quarto VelcoFin InterLocks getta sul campo tutta la sua grinta e il suo orgoglio: addirittura iscrive a referto 5 canestri da tre, ma non basteranno. Apre Zavalloni con una bomba, ma risponde la solita Vincenzotti. Al 4° 52-58  (Gramaccioni da tre), ma il cecchino friulano risponde con una bomba ancora. Ci pensa una brava Kolar a riportare le compagne al minimo distacco a meno 4 (57-61 con tiro dalla distanza) al 6°. E qui succede l’imponderabile. A spegnere le speranze vicentine ancora vive entra la più giovane di tutte, Anna Turel cl 2002, che con 2 bombe seppellisce le illusioni vicentine. Davvero peccato perchè Vicenza con un’esemplare difesa è riuscita a bloccare la temutissima Vente capocannoniere lasciandole solo 6 punti, lei abituata a 18 punti per partita. Udine si è dimostrata squadra  potente, solida sotto canestro (14 rimbazi in più rispetto a Vicenza), quadrata, abile nel girare palla per portare le sue cecchine libere al tiro da tre: 11/24 è bel bottino. E VelcoFin InterLocks? Non è certo stata a guardare, anzi  ha reagito sempre minuto per minuto. Un esempio per tutti: Laura Meroni (non ancora ventenne) non si è mai allenata in settimana per un forte mal di schiena e giovedì per il dolore piangeva in panca. Nella partita, rimessa in piedi per merito del massaggiatore Sergio Pressanto e dei medici, ha sputato sangue, stretto i denti da vero leader, grande nel trascinare la squadra. Il suo primo tempo è da incorniciare, nel secondo fatalmente il suo rendimento è calato, ma la sua generosità come quella delle compagne non è mai venuta meno.  Alla fine applausi meritati per tutte le atlete in campo.

VelcoFin InterLocks Vicenza: Olajide 5, Peric 11, Gramaccioni 11, Monaco 6, Luraghi ne., Zavalloni 5, Kolar 8, Profaiser 6, Mioni, Salvucci, Meroni 11, Sartore ne. All Carmelo Gorgone

Tiri da due 15/42, da tre 8/22, Tl 9/16, Roff 8, Rdif 26 tot 34  PP 14  PR 7

Delser Udine: Turel 6, Vella 11, Ianezic 10, Ivas ne., Sturma 12, Bric, Vincenzotti 17, Pontoni, Ceccarelli 3, Thiam ne., Rainis 8, Vente 6. All Alberto Matassini

Tiri da due 13/35, da tre 11/24, Roff 12, Rdif 36 tot 48 PP 18  PR  7

Arbitri Francesco Venturini da Lucca e Alessio Chiarugi da Pontedera

Spettatori 250 circa.

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